domenica 18 novembre 2007

Domenica sydneyese...

(Andate su www.multipot.com ... Il MultiBook è arrivato!!)

Eccomi di ritorno da una giornatina (mica male) in spiaggia.
Risveglio eazy, è domenica!!
Doccia "aiutami-che-il-mondo-è-gia-sveglio-da-un-pezzo", e via...
Saluto Crown Street, poi abbandono Surry Hills con infradito, costume e poco altro.
C'è spazio anche per "The Opportunist - Jonh Howard and the Triumph or Reaction", un simpatico saggio sul primo ministro australiano. In breve: quintalate di m.... in faccia al suddetto. Spalmata per bene e con cura, un po' ovunque. Ma che ci volete fare?
E' al potere da 12 anni, e poi si sa che è più facile criticare che elogiare. Credo sia nell'indole di ogni essere umano.
Salgo. Scendo. Eccomi a Bondi Beach (again.. he dit it again!! (Cit.)).
Asciugalano..oopps.. Asciugamano e via.
Il sole gioca sporco da queste parti ed ecco subito le contromisure: Nivea Sun Moisturising Sunscreen Lotion 30+!! Allucinante. Non ti abbronzerai penserete voi... e infatti!!
Mannaggia.. mannaggia.
Si sa, non resisto molto al sole, fermo. E infatti bagnetto (con tutte le precauzioni che il mio caso prevede), passeggiata e poi lettura spensierata su una panchina in mezzo "al mondo".
C'erano 378.000 persone oggi!! Tanta roba (x tutti i gusti).
Incontro due signori di San Francisco ed ecco che si inizia a parlare. Gran chiacchierata. Fa bene parlare con la gente. Non sempre c'è da imparare, ma qualcosa che non sapevi, che pensavi potesse esistere, salta fuori sempre. E poi ci passi delle ore a ripensarci...
Poi, becco due giapponesi che iniziano a farmi 300 domande su qualsiasi cosa. Mi sono fatto offrire il pranzo. Mi sembrava il minimo... Maddddddai... (minchiata).
Qui c'è solo da ascoltare. I giapponesi dominano l'Asia. Anche se gli altri "mandorlati" stanno avanzando a grandi falcate... Bella lotta.
Arriva la volta del Singaporista (un ingegnere meccanico).
Oggi sembravo una calamita.
Ora mi faccio un bel doccino.
Metto qualche foto.
Che noioso che sono.
Perdonatemi se potete (mmmmaooooooo)!!!
Ps: quella nella foto (con me) è James... che grosso!

Ps2: Ma Gli Onori Della Casa Sono Tutti Per MARK. Tnx to u! I won't forget it!






Ste

mercoledì 14 novembre 2007

Qualche istantanea (differita)

Ecco a voi un'altra scarica di foto. Spero vi piacciano...
Da un po' di tempo ho anche un acconut su "Facebook" (rdte82@hotmail.com) (Stefano Perrotta)
Aggiungerò fotò anche li...
A presto!!!

Ps: ieri sera cena di pesce a Watson Bay.
Grazie Mark.
Stasera si replica? Pare di si... Chissà dove...




martedì 13 novembre 2007

A volte tornano... Nuvole non riciclabili...


Ciao Ragazzi, ho smesso di scrivere sul blog (mio fido compagno) solo perché sono stato un po' indaffarato (era parecchio che non succedeva). Della serie che entri nel letto e pensi: "è la prima volta che rifletto oggi". Beeeeeeene.
Qui il tempo scorre più veloce, ma più intensamente. Ho conosciuto un mazel de zent (un sacco di gente) e con il sole che oramai ha monopolizzato 3/4 del giorno, il risveglio, la mattina e tutto il resto hanno davvero poco a che fare con gli ultimi mesi (parlo dei miei) italo-trentini.
C'è voglia di fare, ed anche nello studio riesco a combinare qualcosa in più del solito. E poi c'è un mondo là/quà fuori. Un mondo.
Ora scrivo dal bar dell'Uni of Syd e c'è veramente di tutto. Facce e suoni diversi dal solito. Starò perdendo del tutto l'udito?!?!! (Timpano, tieni ancora un po' dai...)
C'è acido lattico nelle mie dita e faccio fatica a trasmettere ciò che vorrei dirvi, cioè che vorrei dirmi. Sto semplicemente vivendo. La distanza si sente, eccome. Ma non fa male.
Vivo questa mia parentesi con entusiasmo, senza angosce improvvise.
A breve vi parlerò delle persone che ho incontrato.
"Big Spider" sembra essersi volatilizzato. Forse il mio infradito (volante) lo ha spaventato...
... speriamo.
Prima di chiudere vorrei dire ancora una cosa.

Grazie Giammy. Grazie. E ancora Grazie.


Ste (tra le nuvole)

Ps: questi sono alcuni video che ho fatto al Festival di NewTown... (robe matte)



(Ohi Maria - Crazy Version)


(Lenny Aussie Kravitz)

mercoledì 7 novembre 2007

A livella (Antonio De Curtis detto Totò)

Qualcuno apprezzerà.
Qualcuno sorriderà.
Qualcuno sarà orgoglioso.
Qualcuno potrà ritrovarlo ogni volta che desidererà riascoltarlo.
Qualcuno vale per tutti.
Qualcuno...


"Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!!
T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella
che staje malato ancora e' fantasia?...
'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.

Cliccare sul link: http://www.antoniodecurtis.com/video/livella.html


Livelliamoci un po' tutti...

Bye!

martedì 6 novembre 2007

The Sick Rose


The Sick Rose
by William Blake
O Rose, thou art sick !
The invisible worm
That flies in the night,
In the howling storm,
Has found out thy bed
Of crimson joy:
And his dark secret love
Does thy life destroy.

Incontro con Lina (alla fermata del bus) (IPod) Poi si inizia a parlare (Lina nome spagnolo)
Poi il bus.. dopo 20 min (nel frattempo, gran chiacchiere) Suo figlio.. poi lei.. io...
Poi il bus. Scendiamo alla stessa fermata. Lei gentilissima. Poi mi dice che l’hanno operata alla schiena (mostruosa cicatrice sul collo) poi mi dice che lavorava in un Pub (ma che non aveva detto del suo problema alla schiena) (furbetta). Poi.. come se fosse la cosa piu ovvia del mondo mi fa: “lì abita la mia ragazza, ha 30 ed un figlio…)… Mmmh.. Nice.. La precisazione risulta necessaria, quando si scopre che l’attempata e caliente “Lina” ne ha 52 di anni.. e ha pure un figlio.. Vero è.. Anche questa è Australia..
Poi.. menate per avere i libri. Volevano una autorizzazione secondo la quale l’Università di Bologna avrebbe pagato gli eventuali danni ai libri che il sottoscritto avrebbe preso in prestito..
Mmmh.. buffo direbbe Analice (…). Ed io risponderei: Vero è…
Sento Sandro al cell. Sorpreso anche lui dalla buona novella, scherziamo un po’ sul fatto che l’Univ di Bologna probabilmente avrebbe optato per offrire, gratuitamente, il pasto in mensa a tutta scienze politiche, piuttosto che correre questo, sebbene filantropico e speculativo, immenso rischio.
Quello che poi lascia ancora più perplessi è l’enorme burocrazia con la quale sembra fasciato ogni centimetro di pelle che compone questo fantastico esemplare di corpo umano ai molti noto come Australia. Insomma, troppe pare. In tutto. Ma forse un giorno vedrò anche I lati positivi di tutto ciò. Ma non ancora, non ancora.
Ora sto abbozzando gli argomenti del post che formulero questa sera, dalla mia Crown Street.
Il punto è che con questi ritardi, probabilmente non riuscirò a finire la tesi…

… “Pa’, Giammy, Ma’… state sereni… Era solo uno scherzo. La Casta è casta e va si rispettata, ma voi perdeste il senso della misura. La vostra salma andava si inumata, ma seppellita nella spazzatura”
E cosa aspetti o turpe mal creato che l’ironia raggiunga l’eccedenza? Se non fossimo stati titolati avremmo già dato piglio alla violenza” potreste replicare.
Ma dai, ridiamoci sopra.

Ora un bisogno improvviso ha colto impreparato il mio esile corpo. Una corsetta, una porta che si apre (la richiudo.. meglio è), uno sgabuzzino dove “ritirarsi” e il resto è storia.
Vedete, ieri poco inchiostro e molto pesante, oggi cisterne di black ink e affusolate dita danzanti.
Never known…

(l’ho pubblicato così, perche forse è ancor piu reale…)

Nel prossimo post ci sarà spazio per l’incontro che vale la cintura dei “Pesi Piuma”:

“Dubbi D’io” Vs “Big Spider”

Un po’ di pazienza… se ne vedranno delle belle…

Un saluto a Indah…

Ciao.

domenica 4 novembre 2007

Ecco alcune immagini (cfr. ultimo post)

Spero possano piacervi, farvi sorridere, incuriosirvi.

Ne ho scelte alcune, come vi avevo anticipato.

Posso, pero', anticiparvi che a breve ci sara' un post simpatico.
A presto amici.


"Du"



"I don't mind if you don't mind" (The Killers - Read my Mind)

E' sulle note di questa canzone (che mi esalta) che sto scrivendo questo nuovo post, appena tornato indovinate un po'... da Bondi Beach!!
Eh gia, prova costume il 4 di novembre... etero.
Comunque, prima di tutto vi devo risegnalare il mio numero australiano: 00610449641210.
Detto questo, che dire?
Forse che questo post sarà caratterizzato da un po' di foto. Visto che non so più scrivere come una volta (quando?!?!?!?), ho deciso di ridurre la quantità di parole per lasciar più spazio alle immagini.
In rapida sintesì, ci sarà spazio per il posto in cui vivo (doveroso direi...) e per alcune situazioni "particolari" che ho incontrato da queste parti nella Terra Australis.
Domani sarà lunedì ed inizierà, davveramente, la mia marcia, la mia scalata. Bella li.


La prime 4/5 foto sono per il mio appartamento in Crown Street (Surry Hills).
Studio. Cucina.
Bagno. Stanza da letto... marimoniale.
Salotto (chic).
Si, mi piace peso il mio nido. Ha i tempi e gli spazi giusti. Sono a due passi dal centro e ad una quindicina dall'università. Nulla da dire. Gran zontaccia! Poi qui sotto la sera è sempre pieno di gente. E "Crown" (corona) per il Prince James (quale sono) sembra prorio calzare a pennello. Coincidenze?
Mhhh, non credo...

Ora si cambia genere. Le foto di cui sto parlando faranno parte di "un altro post" per problemi di spazio (mega disponibili).
Si passerà ad un po' di foto "random", quelle per cui sono stato spesso insultato (giustamente) da più voci e in più parti... ahahahaha.
Ma si, voi non potete capire. L'arte non pretende di essere capita da chiunque, si sa.
Ecco qui. Si passa dal cane di Satomi, ad una serie di ritratti del cielo, che da queste parti è proprio diverso. Si, diverso.
Che altro c'è? Bè, qualche particolare della University of Sydney e due o tre scatti per Bondi!! (sono impreciso nella descrizione, perchè non son bon! no dai, è perchè le aggiungerò dopo...).


Si concluderà col botto. Maaaaaaaaaaooooooo...
Un primo piano del sottoscritto.
Ragazzi, come avrete ben capito non ho sta' gran voglia di scrivere. Non so perché. Forse mi sto solo godendo la vita e non sempre si riesce a descriverla come si vorrebbe.
D'altra parte l'inchiostro non è infinito e la mano ogni tanto deve riposarsi. Che ne dite maschietti?



Scrivetemi voi qualcosa. E' forse più piacevole leggere che scrivere. Perchè scrivere lo si può fare una volta sola. Mentre leggere e rileggere, insomma avete capito.
Vi saluto.



"I don't mind if you don't mind..."